Rosseti, dalla panchina con furore

Rosseti, dalla panchina con furore

“Dispiace non giocare, ma non ho mai mollato. Sono un attaccante di movimento: posso convivere con Djuric in campo, svariando alle sue spalle”.

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La svolta è arrivata proprio a fine primo tempo: Drago furibondo coi bianconeri, due sostituzioni e il cambio di modulo. La rimonta è partita proprio in quel momento, passando però attraverso i piedi dei due subentrati, Ragusa e, soprattutto, Rosseti: “Nel secondo tempo siamo entrati in campo col piglio giusto – commenta l’attaccante di proprietà della Juventus – L’importante era riprendere in mano la gara il prima possibile. Sono contento per il gol, ma soprattutto per aver contribuito alla vittoria in trasferta che mancava da troppi mesi. Il gol lo dedico a Gomis, al quale siamo tutti vicini”. Questa prestazione è arrivata proprio in un periodo particolarmente negativo per Rosseti, che causa infortunio, Under 21 e l’esplosione di Djuric ultimamamente ha faticato a vedere il campo: “A chiunque dispiace non giocare, ma sono sempre rimasto concentrato per farmi trovare pronto. Per me non è un problema giocare ad una o a due punte: sono un attaccante di movimento e posso svariare alle spalle di Djuric. Per quanto riguarda l’Under 21, ad un giovane non può che fare piacere la convocazione in nazionale giovanile, anche se in questo modo lascerei il Cesena senza punte col Latina”.

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