L’errore di Drago

L’errore di Drago

Il tecnico bianconero ha animato lucidamente il suo operato degli ultimi mesi.

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Alessandro Burioli nella lunga intervista di oggi a Drago sul Corriere Romagna ha chiesto all’allenatore bianconero quale siano stati gli errori commessi nei suoi primi sei mesi di lavoro.

«L’errore più grave l’ho commesso dopo la vittoria contro il Pescara. In quella settimana dovevamo giocare a Torino in Coppa e poi a Crotone in campionato e il piano iniziale prevedeva di andare a Torino e poi da lì ripartire per il ritiro anticipato in vista della sfida di Crotone. Poi il piano è cambiato, si è deciso di rientrare a Cesena da Torino e di ripartire per la Calabria il venerdì con un charter. Quindi io a Torino non ho portato chi era acciaccato e non ho portato neppure Sensi, Caldara e Kessie, che erano stati la settimana prima via con le nazionali e volevo risparmiare loro un altro viaggio. Così facendo, però, ho dato troppa importanza ai giovani e ho sbagliato, così come ho sbagliato a sottolineare questo aspetto a fine partita. E’ stato un errore gestionale. Un errore che non ripeterò».

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