Grassani: “Prima assoluzione di un giocatore per clostebol”

Grassani: “Prima assoluzione di un giocatore per clostebol”

Decisivo a favore della difesa è stato il tubetto del farmaco usato da Dalmonte, privo del bollino di doping.

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Il caso di Dalmonte è un unicum nei processi legati al clostebol metabolita e a confermarlo è l’avvocato difensore del giovane attaccante bianconero, Mattia Grassani: “Sì, è la prima volta che un calciatore viene assolto pienamente e questo non è un dettaglio di poco conto, perché anche in caso di pena minima, ad un’eventuale seconda infrazione legata al doping la pena sarebbe arrivata ad almeno 4 anni”. Decisivo per la vittoria della difesa sarebbe stata la ricostruzione del momento dell’assunzione, col giocatore in quel periodo fermo a casa per la febbre: Dalmonte in quel momento per curare le vesciche ai piedi ha assunto il Trofedermin, un farmaco acquistato tempo prima e che solo successivamente era stato catalogato come dopante. A riprova di questo è stato presentato il tubetto del farmaco utilizzato dal giocatore, privo del bollino di doping sulla confezione.

Fonte: Corriere Romagna

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