«Che musica quando Sensi colpisce il pallone»

«Che musica quando Sensi colpisce il pallone»

«”Se con le tue doti non fai carriera, sei un deficiente”, ecco cosa ho detto a Sensi qualche anno fa: un po’ duro, ma è servito»

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Fabio Benaglia sul Corriere Romagna di oggi ha intervistato Fernando De Argila, allenatore di Sensi nella Primavera del Cesena e a San Marino in Lega Pro. «Un giorno ero al campo con l’allenatore Ricci Petitoni e dando le spalle al campo sentivo il rumore del pallone calciato dai ragazzi. Ad un certo punto mi arriva come una musica e mi giro chiedendo chi avesse colpito il pallone: tutti mi indicano Sensi, da lì non lo ho più mollato. A San Marino scoppiò un putiferio quando gli diedi la fascia di capitano, a solo 18 anni, ma io credo che sia il più forte a dover guidare la squadra. I due anni di Lega Pro sono stati tempo perso per lui e per il Cesena, si meritava già la prima squadra. A 16 anni ha rischiato di andare via da Cesena per compagnie un po’ troppo vivaci in appartamento: io e Piangerelli lo abbiamo convinto ad andare in convitto per fortuna». Sensi nel centrocampo a tre rende ovunque e può essere schierato anche esterno d’attacco “alla Iniesta”. Spero vada presto a giocare con i migliori, quindi all’estero».

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